I benefici del Burro sulla salute

I benefici del Burro sulla salute

Il burro è un’emulsione di acqua nei grassi ricavato dalla parte lipidica del latte. Facile da preparare, più presente nelle terre indiane a livello storico che non nell’Europa Occidentale. Solitamente è di colore giallo pallido, ma può variare da giallo intenso a quasi bianco. Indicativamente è bianco d’inverno e giallo d’estate, perché le mucche mangiano erba fresca.

Il burro è ingrediente importante nelle cucine di quasi tutto il mondo, grazie al ricco sapore e al gusto in più che conferisce ai piatti in cui è presente. L’uso più banale e forse il più diffuso è come prodotto spalmabile, reso possibile dal fatto che oltre i 15°C il burro diventa fluido, per cominciare a fondere una volta superati i 30°C.

Negli ultimi decenni è stato accusato di tutto, dall’obesità a malattie cardiache. Recentemente , il burro è tornato alla ridefinito come un cibo salutare.

Questo cambio di rotta è iniziato quando il consiglio dietetico dell’imprenditore Dave Asprey ha sconvolto i codici della prima colazione: aggiungere uno o due cucchiaini di burro al caffè al posto dello zucchero. Proprio come fanno gli uomini di fatica in Tibet per resistere alla stanchezza fisica e non sentire la fame per almeno 5-6 ore.

Innanzitutto bisogna parlare di quantità.

In generale la dose consigliata di condimento, ovvero di sostanze grasse che danno gusto alle pietanze, corrispondono a 30 gr per la donna e 40 per l’uomo. Nell’ambito di una dieta equilibrata quindi 10-20 grammi al giorno sono una dose di burro corretta per entrambi. Pertanto ben venga il burro a colazione o con la pasta a pranzo.

Sono però presenti molte vitamine in pochi grammi di burro. Il burro contiene vitamine liposolubili quali le vitamine A , E e K2. Le vitamine A ed E si possono integrare in una dieta equilibrata, tra verdure e carni animali. La vitamina K2 è tuttavia abbastanza rara nell’alimentazione moderna e molti ne ignorano il funzionamento. Ha molti benefici per la salute. È intimamente coinvolta nel metabolismo del calcio e un basso apporto è stato associato a molte malattie gravi, tra cui malattie cardiovascolari, il cancro e l’osteoporosi. Latticini crudi da mucche al pascolo sono particolarmente ricchi di vitamina K2, per fare un esempio.

Secondariamente, il burro contiene grassi saturi. Studi recenti suggeriscono che non vi è alcuna associazione tra il consumo di grassi saturi e malattie cardiovascolari. I grassi saturi aumentano l’HDL (il colesterolo “buono”) e cambiano la struttura delle molecole di LDL (il colesterolo “cattivo”) da piccole e dense (non la migliore situazione per il nostro sistema circolatorio) a grandi, che è un bene nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Inoltre, il burro contiene una discreta quantità di grassi a catena corta e media che sono metabolizzati in modo diverso da altri grassi. Infatti, conducono a una miglior sazietà e una maggiore combustione dei grassi.

Il burro contiene inoltre acido grasso butirato, utile per la dieta. Nei ratti, il supplemento di butirato previene l’aumento di peso anche seguendo una dieta non sana, aumentando il dispendio energetico e riducendo l’assunzione di cibo. Migliora anche la funzione dei mitocondri e abbassa i trigliceridi a digiuno e l’insulina. Negli esseri umani il butirato è un anti-infiammatorio che ha potenti effetti protettivi sul sistema digestivo.

Fornisce inoltre acido linoleico coniugato (CLA). Il CLA ha dimostrato di avere proprietà anti-tumorali, nonché favorisce abbassamento della percentuale di grasso corporeo nell’uomo. Tuttavia, alcuni studi sul CLA mostrano che gli effetti di dimagrimento avvengono principalmente in persone già sovrappeso.

Pertanto, il burro dimostra avere ottime qualità per una dieta equilibrata, in particolare se proveniente da origini controllate e naturali – come il Burro Biancolat.
Il suo utilizzo va sfruttato con attenzione, ma si può dimostrare un grande amico a tavola.

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